Sabato, 05 Aprile 2025

Dana Graziano. Crisi congiunturale e incertezze su dazi USA e vendita off-highway; continuano problemi organizzativi e gestionali

In data 03 aprile 2025 si è tenuto, presso l'Unione industriale di Torino, l'incontro tra i vertici di Dana Graziano e il coordinamento nazionale di Fim, Fiom, Uilm per un fare un punto della situazione generale del gruppo Dana Graziano, con focus sui singoli siti e sulle previsioni dei volumi per il 2025.

L'azienda ha mostrato le previsioni dei volumi nei prossimi 12/18 mesi, dati che denotano una fase di forte recessione e rispetto al 2023, evidenziano un calo di volumi pari al 35% nel settore agricolo e di oltre il 10% nel settore delle costruzioni, dato che risulta stazionario anche per tutto il 2025, con qualche (possibile) leggera ripresa nel 2026 nel mercato agricolo.

Visto il perdurare della crisi che sta coinvolgendo tutti i siti (ad esclusione del sito di Luserna San Giovanni TO), l'azienda ha comunicato l'intenzione di prorogare gli ammortizzatori sociali (straordinari) in tutti gli stabilimenti attualmente impattati.

Per quanto riguarda la vendita l'azienda non ha fornito ulteriori aggiornamenti, ha confermato che l'operazione si concluderà entro il 2025 e che il nome dell'acquirente potrà essere conosciuto verso metà anno.

L'azienda ha confermato il proseguimento del progetto Meta per la parte OFF-HIGHWAY nei siti di Rivoli e Bari, per quanto riguarda la parte LIGHT VEHICLES del progetto META in previsione della vendita stanno cercando un nuovo insediamento nelle zone limitrofe all'attuale sede di RIVOLI (TO).
Confermata inoltre l'installazione dei forni nel sito di Bari e ha comunicato l'acquisizione di nuovi progetti per un valore complessivo di 31 milioni.

In uno scenario con prospettive con un calo congiunturale, il coordinamento ha denunciato l'assenza di relazioni sindacali serie che si riducono a semplici comunicazioni nei vari plant, le carenze organizzative e gestionali che sono impattate nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dei premi in essere, mettendo a rischio quelli in corso, su cui andrebbe aperta una discussione sulla raggiungibilità degli obiettivi.
Il coordinamento ha espressamente richiesto alla direzione aziendale un forte cambio di rotta nelle relazioni sindacali, preoccupati dell'andamento generale del gruppo e dalle prospettive annunciate sui volumi.
• Abbiamo richiesto di aggiornare in tempi brevi un nuovo incontro per comprendere impatto e scelte aziendali rispetto ai DAZI USA
• Abbiamo richiesto, visto il perdurare degli ammortizzatori sociali, di prevedere strumenti che possano alleviare l'impatto economico sui lavoratori e utilizzare il Fondo Nuove Competenze.

Il tavolo di coordinamento nazionale è aggiornato al 22 maggio

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 4 aprile 2025

La Fiom è il sindacato delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici della Cgil

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