Oggi siamo a denunciare l’ennesimo gravissimo infortunio occorso a un lavoratore delle Acciaierie Venete di Buja. Questo è il terzo infortunio nel recentissimo passato, un fatto inaccettabile che solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei lavoratori all'interno dello stabilimento.
E' fondamentale che la direzione aziendale si sieda al tavolo di discussione per analizzare e affrontare seriamente questi episodi, che non possono essere sottovalutati. La salute e la sicurezza dei lavoratori devono essere al primo posto, e non possiamo permetterci che si verifichino nuovamente situazioni simili.
In segno di protesta e per ribadire l'importanza della sicurezza sul lavoro, lo stabilimento è attualmente fermo. E'stato dichiarato lo sciopero su tutti i turni nella giornata odierna e gli impianti sono completamente fermi, la FIOM-CGIL Udine insieme alla Rsu pretende garanzie adeguate per la sicurezza di tutti i lavoratori.
Chiediamo a tutti di riflettere sulle condizioni di lavoro e sulla necessaria assunzione di responsabilità da parte dell’azienda. in difesa dei diritti dei lavoratori, continueremo a mobilitarci ed a lottare per un ambiente di lavoro sano, giusto e dignitoso.
Buja, 3 aprile 2025
Segreteria FIOM CGIL Udine, la Rsu FIOM Acciaierie Venete