Fiom Verona - Demetra: Ancora nessun accordo raggiunto. Confermato lo stato di agitazione

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Ieri si è tenuto l’ennesimo incontro fra la Fiom Cgil di Verona, la Rsu di stabilimento e la Direzione Aziendale di Demetra spa, malauguratamente, nonostante i ripetuti tentativi di confronto ad oggi non è stato raggiunto alcun accordo sulla gestione della crisi aziendale e sulla tutela dei posti di lavoro.

La situazione rimane estremamente critica e i lavoratori sono fortemente preoccupati per il loro futuro. Le criticità emerse dall'analisi del bilancio, unite alla mancanza di risposte concrete da parte dell'azienda, rendono indispensabile proseguire con le azioni di protesta.

Le richieste della Fiom e della RSU, supportati da tutti i lavoratori e le lavoratrici, rimangono invariate. Si chiede il ritiro immediato dei licenziamenti, l’attivazione della Cassa Integrazione Guadagni (CIG) per tutti i lavoratori e l’apertura di un vero tavolo di confronto con l'azienda e le istituzioni competenti per discutere un piano di rilancio aziendale che tuteli i livelli occupazionali.

“Come Fiom di Verona ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo, ma non accettiamo ulteriori dilazioni o promesse vaghe. È necessario un impegno concreto da parte dell'azienda per trovare soluzioni che garantiscano il futuro dei lavoratori e dell'azienda stessa. Invitiamo, pertanto, tutti i lavoratori, le lavoratrici, i cittadini, le cittadine e le istituzioni a sostenere la nostra lotta.” ha dichiarato il funzionario della Fiom di Verona Paolo Olivati.