AC Boilers/Sofinter. Confronto costante per il rilancio del Gruppo e un nuovo corso per il sito di Gioia del Colle

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In data 25 marzo si è svolto l’incontro presso il Mimit in merito alla Vertenza Sofinter-AcBoilers. L’incontro aveva all’oggetto la presentazione dell’ADVISOR da parte del Gruppo Sofinter che avrà il compito di raccogliere le proposte di reindustrializzazione del sito di Gioia del Colle per arrivare poi successivamente alla cessione con la rioccupazione dei 140 lavoratori oggi in contratto di solidarietà da più di un anno.

L’Advisor, che ha ricevuto mandato dall’azienda, è Sirio SOLUTION che oltre a presentarsi è diventato unico riferimento per il ministero, per la regione Puglia e l’amministrazione comunale per le manifestazioni d’interesse sul sito di Gioia. Il 6 maggio, data del prossimo incontro, sarà l’occasione per valutarne il lavoro e per valutare una prima scrematura delle manifestazioni che ad oggi sono circa 20, di cui, quelle più interessanti sembrano essere almeno 9.

Fim e Fiom dopo aver ottenuto finalmente chiarezza sulla situazione del sito ed avendo respinto la chiusura e il rischio licenziamenti con le mobilitazioni ed il presidio permanente dei lavoratori, hanno dichiarato essenziale l’attività dell’advisor e la necessità, comunque, di trovare una soluzione industriale per l’immenso sito di Gioia del Colle e l’occupazione di tutti i lavoratori.

L’incontro doveva servire anche per fare il punto sulla salute del gruppo e, a tal proposito, la dirigenza ha dichiarato che, seppur si sta valutando con le banche un nuovo piano finanziario per la ristrutturazione del debito, le linee di credito del gruppo sono ancora bloccate e che per tale motivo l’azienda ha messo da parte liquidità per almeno sei mesi affinché la situazione non metta in difficoltà l’operatività quotidiana. L’azienda ha confermato la necessità di continuare le operazioni di riduzione dei costi accorpando le ingegnerie e rivedendo la propria operatività. Verranno analizzate le professionalità interne ma senza definire esuberi o piani di uscite incentivate. Vista la difficoltà del gruppo Fim e Fiom hanno manifestato che sempre nell’incontro del 6 maggio si faccia il punto sulla situazione finanziaria e delle commesse e che in una situazione così complessa l’azienda abbia un confronto costante col sindacato senza prendere decisioni unilaterali.

Continueremo a vigilare perché l’operato dell’advisor garantisca la scelta migliore per un possibile acquirente di Gioa del Colle che possa rilanciare il sito con un’occupazione di qualità, stabile e che, soprattutto, non lasci indietro nessun lavoratore.
Continuità produttiva, per noi, vuol dire garantire a ciascuno la serenità del proprio reddito per garantire dignità alle famiglie di tutti i lavoratori e le lavoratrici già provate dal peso della vertenza.


FIM FIOM NAZIONALI E TERRITORIALI

Roma, 27 marzo 2025

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